Le Attività

L'Apiario

L’apiario è un progetto nato del 2008 a seguito di un convegno organizzato dalla Pro Loco e da Vivere il Bosco nel quale si è discusso dei problemi dello sviluppo della montagna e dove è emerso l’indicazione che non ci può essere sviluppo se non è radicato nella cultura e tradizione del locale.
 L’obiettivo è quello di continuare l’esperienza formativa intrapresa attraverso la gestione di un piccolo apiario e consentendo soprattutto ai giovani di abilitarsi sul campo prima di intraprendere una vera e propria attività autonoma.

Il gruppo ha individuato e bonificato il terreno su cui operare, la sala smielatura e confezionamento, il tutto messo a disposizione dalla Pro loco di Molina. L’impegno preso è quello di allargare e consolidare sul campo le conoscenze acquisite, nella convinzione di aver trovato le condizioni ambientali ideali, affinché le preziose api possano riprendere a svolgere egregiamente il loro compito.

Oggi a Molina sono presenti un centinaio di alveari condotti da una decina di apicoltori hobbisti frutto di quella iniziativa. La Pro Loco è ancora proprietaria e conduttrice di 8 arnie collocate nell’apiario sociale e condotte da due “soci fondatori” e quattro nuovi allievi.
 

Lo stretto rapporto che si è creato con l’Associazione Apicoltori Veronesi, ha permesso di realizzare a Molina, l’ultima domenica di agosto, la Fiera del Miele Nuovo dove trovano spazio, oltre al mercato del miele, anche il convegno sull’attualità apistica realizzato in collaborazione tra la Pro Loco di Molina, Apav e USL 22 e la presenza di formule partecipate di apicoltura, per esempio l’iniziativa promossa dall’apiario sociale dell’Istituto per disabili di Corrubio condotto dalla vulcanica Rosi. L’iniziativa “Adotta una regina”, presentata alla fiera 2015 ha raccolto molto successo.

Oltre all’attività formativa va sottolineata l’attività convegnistica legata al rapporto equilibrato che ci dovrebbe essere tra agricoltura tradizionale e apicoltura per una migliore salubrità del territorio a favore dell’uomo. Rimandiamo al convegno tenutosi a Fumane il 3 giugno 2016 e il successivo corso per veterinari tenutosi a Molina il giorno seguente.

Altro risultato importante che per certi versi va oltre le aspettative, riguarda l’attività formativa/didattica legata alla vita e al lavoro di questi insetti proposta a Molina e dintorni nell’ambito delle iniziative culturali e ricreative sia del Parco delle Cascate sia delle varie associazioni che organizzano attività estive per ragazzi di tutte le età.

Rimane ancora da realizzare il laboratorio di smielatura e confezionamento comune. Forse il motivo è da ricercarsi nella non abbondante produzione di questi ultimi anni.

Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On YoutubeVisit Us On Instagram