L’Architettura in Pietra

Il borgo di Molina si distingue per la sua architettura tipica, dove la pietra locale rappresenta l’anima stessa dell’abitato. Grazie a tecniche artigianali tramandate nel tempo, i vicoli sono impreziositi da architravi lavorati e cortili suggestivi che narrano la secolare storia rurale di questo territorio.

Chiesa di Sant’Urbano

Edificata all’inizio del ‘900 su progetto di Flaminio Fraccaroli, la chiesa parrocchiale è il cuore architettonico e spirituale del borgo. Realizzata grazie alla dedizione della comunità e del Cardinale Bacilieri, si distingue per:

Architettura: Una maestosa navata con colonne in stile corinzio e pavimentazione in pietra battuta.

Materiali Locali: Interni impreziositi da pregiati marmi policromi estratti dalle cave della zona.

Il Parco delle Cascate

Vero tesoro naturalistico del Veneto, il Parco offre un paesaggio mozzafiato tra canyon, ponti sospesi e spettacolari salti d’acqua che raggiungono i 30 metri di altezza. I visitatori possono scegliere tra tre diversi percorsi, tutti immersi in un ambiente naturale incontaminato e rigoglioso.

L’Eredità dei Mulini

Il nome Molina racchiude l’essenza stessa del borgo: un legame indissolubile con l’acqua. Storicamente, ben 18 mulini punteggiavano il corso che dalle sorgenti scende verso il Parco, costituendo per secoli il cuore pulsante dell’economia locale.

Oggi quella tradizione continua a vivere a scopo culturale e didattico. Tra le strutture ancora funzionanti spicca il Molin de Lorenzo e il Mulino dei Veraghi, una testimonianza attiva che permette di riscoprire i segreti e i ritmi dell’antica vita rurale.

La Malga Turnaria

La Malga Turnaria racconta la storia di Molina attraverso i suoi suggestivi spazi in pietra, custodi silenziosi di una cultura rurale mai dimenticata. Un tempo centro nevralgico della sussistenza locale, oggi rappresenta una testimonianza fondamentale dell’identità del borgo e delle sue radici legate all’allevamento di bovini e alla cooperazione sociale. Visitare la Malga significa immergersi in un passato in cui il lavoro dell’uomo e i ritmi della Lessinia erano un tutt’uno.

La Grotta di Fumane

A pochi passi dal borgo di Molina si trova la Grotta di Fumane, uno dei siti archeologici più importanti d’Europa. Vera e propria “macchina del tempo”, la grotta ha restituito tracce eccezionali che documentano il passaggio cruciale tra l’Uomo di Neandertal e i primi Homo sapiens.